Un kit che vi permette di vedere come apparirete dopo un operazione di aumento seno

Le donne dubbiose su un operazione di aumento seno hanno ora un alleato in piu'. Se ancora siete indecise, se non riuscite ad immaginarvi con una taglia o due in piu' dall'America è in arrivo un kit che vi permette di provare sulla vostra pelle o meglio sul vostro seno come apparirete dopo l'intervento. Almeno è quello che promette il kit della Allergan Inc e Natrelle che si chiama proprio "pre consultant kit".
Le pazienti tramite questo kit potranno avere la prospettiva di come sarà il loro seno in seguito all'operazione.La scatola è composta da una dettagliata brochure in cui troverete tutte le informazioni sull'intervento di aumento seno, un dvd con una serie di video, ma soprattutto un reggiseno imbottito con 4 differenti tipi di protesi intercambiabili, di varie taglie. Le pazienti potranno cosi' "provare" cosa significa avere una taglia in piu' o vivere con un seno da maggiorata. Jeffrey Moore, l'ideatore del prodotto per la Natrelle, afferma che il kit rappresenta un ottimo approccio iniziale per chi vuole ricorrere ad un operazione di aumento seno. Il kit è disponibile su ordinazione tramite Internet e costa 39,95 dollari piu' spese di spedizione.

Un aumento del seno porta benefici sul posto del lavoro?

E' bello credere che ci faremo strada nel mondo del lavoro contando sul proprio talento, sulle proprie capacità, la propria professionalità, l'impegno applicato costantemente, ma probabilmente non basterà. Ci vuole altro. La bellezza? Forse, anzi sicuramente.
Bitter lawyer, un sito specializzato di avvocati, ha chiesto nello specifico, alle donne americane se un'operazione chirurgica di aumento seno possa portare benefici nel lavoro.
Il 58% delle intervistate ha risposto in maniera affermativa, per il 23% è "totalmente irrilevante" e il 19% dice che è "un suicidio della carriera".
Stiamo parlando di una carriera lavorativa particolare del mondo femminile, quella degli avvocati donna. Negli Stati Uniti le "avvocatesse" debbono mostrarsi sicure, intraprendenti,aggressive nell'affrontare le loro cause. L'intervento di aumento seno a questo punto puo' risultare utile per qualcuna di loro. I chirurghi americani nei loro 350mila interventi del 2008 hanno confermato che "una percentuale decente" dei loro clienti esercitava la professione di avvocato.
Laura Triplett ,professoressa che fa corsi sulle "implicazioni sociali del proprio aspetto" alla California State University di Fullerton, dice che il nuovo impatto che avrà una donna operata per un aumento del seno nel suo ufficio dipenderà dal sesso del suo datore di lavoro: "è ovvio che l'impatto positivo si avrà in misura maggiore se il suo capo è un uomo". Se il boss fosse di sesso femminile invece ci potrebbe essere una reazione critica.

In uno studio condotto dalla University of Florida, i ricercatori hanno riscontrato che vi è una correlazione positiva tra una donna che ricorre ad un'operazione di aumento seno e l'incremento di autostima registrato successivamente. Tutto cio'si traduce in un maggior successo lavorativo? "Si', dice Denise, un avvocato che vuole mantenere anonima la propria identità, a Bitter Lawyer. "Mano mano che passavano gli anni mi sentivo sempre meno sicura, quando ho poi impiantato protesi mammarie, mi sono sentita meglio e credo che il tutto abbia avuto impatti positivi sul mio lavoro".
Secondo il chirurgo plastico Sharon Giese c'è una relazione tra chi ricorre all' aumento seno per avere piu' chance sul lavoro e chi invece no ed è relativa a quante taglie di aumento desiderano. "Le donne in carriera vogliono soltanto una taglia maggiore mentre le altre ne chiedono due in piu'". Per il dottor Giese una taglia maggiore è sufficiente a migliorare la percezione del senso di sè, cio' che serve per affrontare meglio il proprio lavoro.

Aumento seno con le cellule staminali

Avevamo già parlato della possibilità di sostituire le protesi di silicone con il grasso in eccesso prelevato dal proprio corpo per un operazione di aumento seno, si chiama lipofilling:http://aumentoseno.blogspot.com/2009/03/tecniche-alternative-per-l-aumento-seno.html

Ora la tecnica inventata dalla Cytori ha ricevuto il riconoscimento a brevetto da parte del U.S. Patent and Trademark Office statunitense e l'azienda in collaborazione con GE Healthcare sta per testarlo in Inghilterra anche se per il momento solo sulle pazienti che hanno subito una mastectomia. Il Professor Kefah Mokbel del Breast Institute presso il Princess Grace hospital di Londra, che testerà la tecnica di aumento seno con il lipofilling arricchito dalle staminali, opererà 10 pazienti da maggio 2009.
"E' un vero passo avanti nella chirurgia di aumento seno", dice Mokbel in un intervista al Times: http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/health/article5993187.ece , "il seno trattato con le cellule staminali è piu' naturale perchè il tessuto ha la stessa morbidezza del resto delle mammelle.Le protesi sono un oggetto estraneo al nostro corpo, possono dare complicazioni a lungo termine e richiedere la loro sostituzione", dice il dottor ai giornalisti inglesi. La tecnica di lipofilling, lo ricordiamo ,permette solo incrementi modesti nel volume di aumento seno anche se Mokbel crede in futuro che migliorerà:"siamo ottimisti, al momento possiamo ottenere un aumento del seno di una taglia, in futuro non si sà, dipenderà dalle cellule staminali su cui stiamo lavorando". Il dottore confida nella nuova terapia garantendo che è sicura e che dopo 30 interventi verrà approvata dal Breast Institute di Londra per offrirla agli altri pazienti privatamente.

Post più popolari