Creme per volumizzare e aumentare il seno

Il seno molto spesso viene trascurato, non si prestano le giuste cure per mantenerlo in forma ed in salute, eppure avrebbe tutto il diritto di riceverle. Per volumizzare ed aumentare il seno non c'è solo la chirurgia estetica, bastano anche accorgimenti ed interventi costanti per migliorarne il suo aspetto.

Ad esempio va deterso con prodotti delicati, anche il latte detergente può funzionare, e protetto sempre, soprattutto in estate, con una crema da giorno con filtri solari che schermano le radiazioni del sole, responsabili di una progressiva perdita di elasticità della cute.

I cosmetici rappresentano poi un aiuto prezioso per conservare la tonicità del tessuto. Le nuove formule sono sempre più specializzate e si possono scegliere in base alle diverse esigenze per ottenere risultati mirati.

Ci sono ad esempio seni piccoli di natura e seni che per varie ragioni, per esempio allattamento o perdita di peso, si svuotano. La soluzione in questi casi sono i cosmetici per il seno volumizzanti che agiscono come il lipofilling, quella tecnica che aumenta il decoltè con l'aiuto di iniezioni autologhe di grasso.

Le formulazioni di questi prodotti contengono particolari estratti vegetali, come quello di gardenia asiatica che stimolano una proteina, l'adipofillina, responsabile del fisiologico accumulo dei lipidi negli adipocìti, le cellule di grasso: queste aumentano di volume con un effetto push-up. Si tratta comunque vi meccanismo di riempimento del tutto naturale che non interferisce con il sistema ormonale.

La forza di gravita ma anche la perdila di tono della cute legata al passare degli anni determinano un progressivo cedimento del seno. Favoriscono poi il rilassamento della cute, già fragile e poco elastica, i rapidi cambiamenti di forma legati alla gravidanza e all'allattamento, le diete drastiche e le attività sportive che comportano sforzi bruschi. In questo caso sono utili creme rassodanti che agiscono sulla tonicità della cute con principi attivi come vitamina A, B5 e F, estratti di ginseng, salvia, rusco, beta-glucano e L-carnosina, capaci di stimolare la produzione di fibre elastiche per ricreare una struttura di sostegno forte e robusta.

Oli vegetali, burro di karité, vitamine come la E, estratti di orzo e di arnica proteggono la cute, la mantengono nutrita e la preservano dall'invecchiamento. Polimeri estratti da sostanzze vegetali formano un invisibile "rete elastica" dall 'immediato effetto volumizzante.

Come applicare i prodotti per volumizzare il seno:
con la mano piatta si disegna più volte un otto sui due seni; poi si passa a massaggiare il décolleté risalendo con le mani piatte dall'attaccatura del seno fino alla base del collo. Il ciclo di trattamento, qualsiasi sia il prodotto utilizzato, può iniziare con uno scrub delicatissimo, lo stesso che si usa per il viso, per eliminare le cellule morte, favorire l'ossigenazione dei tessuto e far penetrare meglio i principi attivi.

Prodotti per rassodare il seno:

Body e Siero Seno Effetto Lifting di Bottega Verde: rassoda, idrata e nutre i tessuti grazie all'argireline, con proprietà "antigravità", all'olio di mandorle dolci e ai derivati dalla soia, che regalano un effetto push up

AEF volumizzante Seno Azione Rapida di Pupa - Specifico per seni piccoli e svuotati, grazie alla tecnologia "time to skin" con volufiline, prezioso bio-estratto di gardenia asiatica, aggiunge volume al décolleté.

Crema Rassodante Antismagliature per la pelle del seno di L'Erbolario: Kigelia africana e polifenoli del tè verde, prìncipi attivi naturali, restituiscono compattezza alla cute, contrastando il cedimento del décolleté e prevenendo le smagliature.

Rilastil Seno criotensore by Istituto Ganassini - A elevato potere idratante e protettivo, usato con regolarità preserva idratazione ed elasticità della pelle, prevenendone il cedimento. Regala un effetto fresco che rende più turgido il seno.

Aumento Seno con Protesi Pip, allarme nel mondo

L'allarme è partito proprio dalla Francia, nazione dove ha sede la casa che le produce, ma si è sparso in tutto il mondo, Italia compresa. Parliamo dei rischi per le pazienti che anni fa hanno deciso di ricorrere alla mastoplastica ed hanno utilizzato protesi per il seno della PIP (Poly Implant Prothese).
L'Agenzia francese per la sicurezza sanitaria (AFSSAPS) ha infatti richiamato 30 mila donne sottoposte a mastoplastica consigliando di rimuovere queste protesi "per pura precauzione" e non per un'immediata urgenza, anche se non fossero danneggiate.

Per l'Afssaps non vi sono, ad oggi, dati in possesso per concludere che ci sia un rischio di contrarre un tumore nelle donne con protesi mammarie con gel di silicone di marca PIP, ma i rischi di rottura e l'irritabilità cutanea del gel sono ben stabiliti.

Per quanto riguarda l'Italia arrivano le prime comunicazioni dal alcuni enti come l'Ausl di Cesena che informa di non aver mai acquistato nè utilizzato per gli interventi di ricostruzione del seno protesi mammarie prodotte da tale azienda.

Dello stesso tenore il comunicato dell'Istituto Humanitas di Rozzano vicino Milano che non ha mai utilizzato negli interventi di mastoplastica le protesi Pip. A diffondere la notizia è lo stesso istituto, che vuole così rassicurare le diverse pazienti operate all'Humanitas. «Le protesi mammarie Pip - dice una nota del centro - non sono mai state utilizzate presso l'Istituto Clinico Humanitas nell'ambito della Chirurgia Plastica, ricostruttiva ed estetica. Lo confermano, dopo puntuale verifica, la direzione dell'Istituto e i responsabili delle Unità Operative di Chirurgia Plastica dell'ospedale, il dott. Simone Grappolini e il prof. Marco Klinger».

«Le protesi utilizzate a Varese sono da sempre di produzione statunitense, assolutamente sicure e di elevata qualità». È il messaggio con cui l'ospedale di Circolo di Varese rassicura le donne operate nella struttura sanitaria.

L'Istituto europeo di oncologia, esordisce il comunicato, «desidera rassicurare le sue pazienti precisando che: non è attualmente dimostrato un legame causa-effetto fra le protesi Pip e l'insorgenza di tumori del seno.

Aumento seno con l'acido ialuronico

Aumentare il seno senza l'utilizzo della chirurgia estetica è possibile con l'acido ialuronico. In breve si tratta di iniettare questa sostanza direttamente nella mammella tramite l'ausilio di siringhe con aghi finissimi. L'acido ialuronico è un filler che "riempie" ed in questo caso riesce ad aumentare il volume del seno. La spiegazione è abbastanza semplice, ne abbiamo già parlato. Il Macrolane per il seno è il nome commerciale del prodotto utilizzato dagli specialisti.

L'acido ialuronico è già presente nel corpo umano. E' il responsabile dell' elasticità della pelle, ma con il tempo tende a diminuire e decadere. Ecco perchè è completamente riassorbibile anche se prodotto in laboratorio nel caso del Macrolane o Restylane. E' per questo che un intervento di aumento del seno con l'acido ialuronico ha gli effetti limitati nel tempo, perchè viene riassorbito dal corpo umano.

A differenza di una mastoplastica in cui viene inserita una protesi sopra o sotto il muscolo toracico e che garantisce effetti definitivi, con l'acido ialuronico possiamo aspettarci come detto al massimo un effetto che duri per 1 anno e mezzo.

La novità però arriva dalla Francia. Il ministero della salute dopo aver vietato interventi di lipolisi per la cellulite ha bandito tutte quelle tecniche di aumento del volume del seno effettuate con l'acido ialuronico.


I rischi secondo l' Afssaps (agenzia per la sicurezza dei prodotti sanitari in rancia) sono che l'acido ialuronico una volta iniettato nel seno rompendosi può dar via alla formazione di noduli. Il radiologo potrebbe avere difficoltà ad individuare la presenza di una patologia benigna, ad esempio una cisti, o precancerosa e questo determinerebbe il ritardo di una terapia contro il cancro.

In Italia una decisione del genere ancora non è arrivata. L'acido ialuronico è invece ancora ben utilizzato per la riduzione delle rughe e per riempire un volto stanco e svuotato.